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Il 27 e 28 settembre si è tenuta la Media Literacy THE AI TIMES – Application of Artificial Intelligence to journalism, organizzata da Luiss Data Lab nell’ambito del progetto europeo Media Futures: due incontri con giornalisti, accademici e ricercatori internazionali per parlare del doppio filo che collega il futuro del giornalismo all’Intelligenza Artificiale.
Di fronte a un pubblico molto giovane di studenti e docenti scolastici, il direttore Gianni Riotta ha moderato una serie di interventi di grande interesse scientifico e divulgativo. Elena Musi, assistant professor in Media and Communication dell’Università di Liverpool, ci ha mostrato il Fake news immunity Chatbot, tool sviluppato per tutelare gli utenti dalla disinformazione online. GPT-3, software capace di comporre automaticamente articoli, racconti e poesie, ci è stato presentato dal professore di Computer Science Giuseppe Italiano, seguito dalla dimostrazione dal postdoctoral researcher Debasish Pattanayak. Vladimir Alexeev, digital experience specialist, ha dato prova delle potenzialità espressive offerte dalla collaborazione tra artisti e AI.
L’importanza dell’advertising per i media digitali è stata discussa da Cristina Alaimo, assistant professor in Digital Economy and Society della Luiss Guido Carli, e dallo statistico Vieri del Panta, con un intervento riguardo gli studi statistici sui gusti dei consumatori.
La disinformazione è stata un nodo centrale del discorso: il vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, ha spiegato come le dinamiche di concorrenza tra testate giornalistiche, soprattutto online, influiscono sulla qualità dell’informazione, mentre la giornalista Francesca Paci (La Stampa) ha contestualizzato in alcuni fatti di cronaca e politica internazionale, come la primavera araba e il caso Giulio Regeni, la questione fake news.
Il CEO di T6-Ecosystems, Andrea Nicolai, ha presentato il progetto IDMO (Italian Digital Media Observatory), hub italiano di EDMO in prima linea nella lotta alle fake news; Luiss Data Lab coordina un consorzio formato da Rai, Tim, Gedi Gruppo editoriale, Pagella Politica, T6 Ecosystem, Università di Tor Vergata e NewsGuard. Lorenzo Federico, Data Scientist del Luiss Data Lab, ci ha mostrato la Mappa dei Migranti realizzata in collaborazione con Catchy e Kode, che riporta i dati sugli oltre 8.000 eventi drammatici avvenuti nel Mediterraneo e sulle principali rotte migratorie. Infine Costanza Sciubba Caniglia, special editor Harvard Misinformation Review, ha risposto alle domande del pubblico, spiegando le ragioni politico-economiche alla base della disinformazione.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti della Media Literacy THE AI TIMES, in particolare gli studenti, professoresse e professori del liceo classico G. Garibaldi di Palermo. Grazie anche all’Ufficio Stampa dell’Associazione Nazionale Presidi per il supporto nella dissemination dell’evento. Vista la grande partecipazione alla Media Literacy e l’importanza delle questioni affrontate, pubblichiamo qui le registrazioni complete dei due incontri.